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Giovedì 16 marzo, nel padiglione degli uffici amministrativi dell'ospedale di Castelfranco Veneto si è tenuta la cerimonia di collocazione delle lapidi mormore dedicate a benefattori storici del nosocomio cittadino.

Le lapidi erano state rinvenute durante la demolizione del vecchio ospedale castellano nel complesso dell’area dell’ex convento delle Clarisse, alcune in situazioni di ampia rottura e con mancanza di porzioni altre anche depauperate delle scritte. I proprietari dell’area, la famiglia Pedron di Villa del Conte, ha voluto donare i ritrovamenti al Comune di Castelfranco Veneto che ha scelto, in sinergia con l’Ulss 2, di procedere con un restauro. Le quattro lapidi sono state collocate nell’atrio ospedaliero dell’entrata sud del padiglione Kappa. Presente alla cerimonia la signora Maria Elena Locatelli che ha testimoniato commossa la generosità e la sensibilità di Ramberto Malatesta, suo avo a cui è dedicata una delle quattro lapidi, risalente presumibilmente agli inizi del ‘700. Le restanti sono dedicate a Francesco Trevisan, la seconda a Antonio Zannini e la terza a più fondatori e benefattori, la cui datazione presunta è all’inizio del ‘900. Durante la cerimonia lo storico professor Giacinto Cecchetto ha narrato il ritrovamento ed il grande lavoro di recupero che ha visto l’interessamento, il lavoro e il coinvolgimento di appassionati e restauratori, in particolare il maestro Georges Padovan, il responsabile del progetto di restauro, architetto Mauro Parolini e i diversi professionisti degli uffici comunali e ospedalieri che hanno contribuito al recupero delle lapidi, da oggi a disposizione di tutta la comunità.

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