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Si è svolta il 5 dicembre 2019 la prima visita ufficiale al nuovo Centro Congressi presso la Fiera di Padova. 

L'evento ha riunito autorità, addetti ai lavori e giornalisti in un incontro volto ad illustrare le caratteristiche e le potenzialità di questa nuova imponente opera, gioiello architettonico ideato dall'archistar giapponese Kengo Kuma.

In prima linea il Consorzio Pedron coinvolto nella realizzazione di questa opera complessa che è stata inaugurata ad aprile 2022.

I numeri che la descrivono sono importanti, 12.000 metri quadrati di superficie utile, 3000 m tra scale e pavimentazioni, 10000 mq di pareti e controparte , 6500 mq di pavimenti in calcestruzzo, 130 metri di lunghezza, più di 40 di larghezza e 23 di altezza, diverse sale conferenze interne con una capienza complessiva di circa 3.334 posti a sedere.

Le sale hanno la peculiarità di essere modulari. Un sistema avanzato di paratie mobili consentirà di partizionare le sale a seconda delle esigenze e del numero di persone che dovranno ospitare, mantenendo nel contempo una propria indipendenza dal punto di vista degli accessi e della multimedialità.

La sala più grande, denominata Giotto è in grado di contenere fino a 1.565 persone, la Mantegna 988 e al piano terra ci sono altre 5 sale più piccole, anch'esse rimodulabili. 

La luce naturale, attraverso enormi vetrate sommitali, illuminerà la galleria centrale ed una serie di 28 paraste lignee ne regoleranno l'esposizione al sole. 

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